Il progetto POLIRIN – Polimeri da fonti rinnovabili è un’iniziativa di ricerca e sviluppo di Versalis dedicata alla produzione di biopolimeri termoplastici PHA completamente biodegradabili, ottenuti da fonti rinnovabili attraverso processi innovativi di fermentazione batterica su substrati zuccherini.
Il progetto è finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nell’ambito del Bando Accordi per l’Innovazione (DM 31 dicembre 2021 – Prog. n. F/310160/00/X56 – CUP: B59J23001180005), a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR – M4C2-12.2bis) e contribuisce allo sviluppo di soluzioni avanzate per supportare la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e circolari, in coerenza con gli obiettivi del PNRR in materia di innovazione e sostenibilità.
Avviato il 5 agosto 2022e con una durata di 36 mesi, il progetto POLIRIN ha avuto come obiettivo principale lo sviluppo di biopolimeri PHA (polidrossialcanoati) completamente biodegradabili e derivati da fonti rinnovabili.
Le attività si sono concentrate su:
lo sviluppo e l’ottimizzazione di processi innovativi di fermentazione batterica
la messa a punto delle fasi di estrazione e purificazione del polimero
lo scale-up industriale delle tecnologie sviluppate
In linea con il piano di sviluppo, è stato progettato, realizzato e messo in esercizio un impianto pilota all’avanguardia, finalizzato alla validazione del processo produttivo e alla verifica della sua applicabilità su scala industriale.
I biopolimeri sviluppati sono stati sottoposti a caratterizzazione e test applicativi per valutarne le prestazioni nei principali processi di trasformazione industriale, tra cui: estrusione, stampaggio a iniezione e produzione di film. Queste attività hanno consentito di individuare i settori applicativi più promettenti e di favorire l’introduzione dei nuovi materiali sul mercato.
I PHA rappresentano una valida alternativa ai polimeri di origine fossile e possono essere utilizzati sia come materiali standalone sia in combinazione con altre bioplastiche (PLA, PBAT, PBS), ampliando le opportunità applicative.
Il progetto ha raggiunto pienamente gli obiettivi previsti dal Fondo Crescita Sostenibile nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – M4C2-12.2bis, Accordi per l’Innovazione), contribuendo allo sviluppo di interventi ad alto impatto tecnologico.
L’investimento complessivo in attività di ricerca e sviluppo è stato pari a 4 milioni di euro, a fronte del quale il MIMIT ha riconosciuto agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto, fino al 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale e al 25% per le attività di sviluppo sperimentale.
Parallelamente, POLIRIN ha adottato un approccio integrato orientato alla sostenibilità e all’efficienza dei processi, con l’obiettivo di massimizzarne le prestazioni e ridurre l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo produttivo, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre più circolare.