Chimica da rinnovabili

Partiamo da fonti alternative e rinnovabili per offrire prodotti sostenibili in ottica di decarbonizzazione.

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Siamo impegnati costantemente nella transizione verso lo sviluppo di un modello di crescita sostenibile e a basse emissioni di carbonio. È per questo che basiamo le nostre attività sull’integrazione dei principi di sostenibilità e circolarità nella gestione dei processi industriali e dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita.

Uno dei pilastri della nostra strategia è lo sviluppo della chimica da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di partire da fonti alternative per offrire prodotti decarbonizzati.

Le nostre piattaforme di chimica da rinnovabili

Operiamo nei nostri stabilimenti di Crescentino, Porto Torres, e nei Centri di Ricerca di Novara e Rivalta Scrivia per offrire prodotti chimici da fonti rinnovabili.

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Crescentino

Il nostro stabilimento di Crescentino (Vercelli) ha una forte centralità nel sistema produttivo di chimica da fonti rinnovabili. Acquisito da Versalis nel 2018, è stato riavviato nel 2021 ed è il primo esempio al mondo di applicazione industriale della tecnologia proprietaria PROESA® per la produzione di etanolo da biomassa. L’impianto è in grado di trattare 200 mila tonnellate di biomasse ogni anno, per una capacità massima di produzione di circa 25mila tonnellate di bioetanolo all’anno.

Nel sito di Crescentino produciamo bioetanolo definito “advanced”, in conformità con la normativa europea Renewable Energy Directive RED II, un carburante da materia prima rinnovabile da utilizzare in miscela con la benzina per dare impulso alla mobilità sostenibile. Il bioetanolo è ottenuto da biomasse lignocellulosiche non in competizione con la filiera alimentare e la sua sostenibilità è certificata secondo lo schema volontario ISCC-EU (International Sustainability and Carbon Certification).

Grazie all'approvvigionamento di biomasse dello stabilimento con biomasse reperite in aree prossime allo stabilimento, promuoviamo una filiera corta sostenibile e supportiamo i produttori locali.

Inoltre, in risposta allo scenario pandemico da Covid-19, abbiamo modificato in parte la filiera produttiva del sito per avviare la produzione del disinfettante per mani e superfici a marchio Invix®, presidio medico-chirurgico a base di bioetanolo, autorizzato dal Ministero della Salute.

Lo stabilimento è un esempio di impresa sostenibile e di circolarità, infatti:

  • si autosostiene dal punto di vista energetico, grazie alla produzione di energia elettrica rinnovabile e vapore dalla centrale termoelettrica che viene alimentata da biomasse a filiera corta
  • ha un impianto di trattamento acque che consente di recuperare la frazione organica in essa contenute per la produzione di biogas, a sua volta impiegato per la produzione di vapore
  • è in grado di purificare l’acqua di processo utilizzata in modo da riciclarla totalmente
  • permette di recuperare tutte le componenti della biomassa processata, coproducendo insieme al bioetanolo anche la lignina, ad oggi utilizzata come combustibile addizionale nella centrale termoelettrica a biomassa, ma per la quale si sta valutando la commercializzazione verso altri usi industriali
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Stabilimento di Crescentino

Come funziona la nostra tecnologia PROESA®

La produzione industriale di bioetanolo nello stabilimento di Crescentino si basa sulla tecnologia proprietaria PROESA®, una delle più innovative nel settore della chimica da biomasse.

Utilizziamo la tecnologia PROESA® per produrre bioetanolo dalla fermentazione di zuccheri di seconda generazione a partire da biomasse. La differenza con i processi di prima generazione è che in questi ultimi la biomassa è costituita da prodotti alimentari come barbabietola, mais o canna da zucchero, colture dalle quali si estrae lo zucchero che viene poi successivamente fermentato con lieviti a bioetanolo.

Con PROESA®, usiamo biomasse non alimentari e di scarto. Qui le molecole di cellulosa ed emicellulosa presenti nella biomassa legate con la lignina sono estratte e ridotte a zuccheri grazie all’azione di enzimi che tagliano queste lunghe molecole; solo con questo innovativo processo fisico e biochimico si riescono a produrre zuccheri che, come quelli da colture alimentari, possono essere fermentati con lieviti e trasformati in bioetanolo.

Con questa innovativa tecnologia proprietaria, attraverso un processo esclusivamente fisico e biochimico:

  • produciamo zuccheri definiti di seconda generazione (2G) che, come quelli da colture alimentari, possono essere fermentati con lieviti a bioetanolo
  • sottoponiamo la biomassa lignocellulosica a una serie di azioni termiche e meccaniche nella sezione di pretrattamento, allo scopo di destrutturarla e agevolare il compito degli enzimi che tagliano le lunghe catene di cellulosa ed emicellulosa in essa contenute per ottenere zuccheri semplici: glucosio e xilosio
  • trasformiamo glucosio e xilosio in bioetanolo tramite fermentazione con specifici lieviti
  • infine, separiamo il bioetanolo dall’acqua e dalla lignina nella sezione di distillazione, dove otteniamo il grado di purezza desiderato per il suo impiego come carburante rinnovabile in miscela con la benzina
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Novara e Rivalta Scrivia (Alessandria)

Nei Centri Ricerca di Novara e Rivalta Scrivia (Alessandria) portiamo avanti le attività di ricerca e sviluppo sulla chimica da fonti rinnovabili.

Le principali attività sono volte a migliorare ulteriormente la tecnologia PROESA® oltre che sviluppare nuove piattaforme tecnologiche per produrre una gamma completa di prodotti rinnovabili sia per via fermentativa che per sintesi chimica con innovativi processi di catalisi a partire da biomasse liquide.

In particolare, sono in corso di sviluppo nuove tecnologie e prodotti per la produzione di nuovi biopolimeri sia per via fermentativa che per sintesi, di nuovi esteri plastificanti ad elevato contenuto di carbonio rinnovabile esenti da ftalati e di nuovi fitofarmaci da fonti rinnovabili e biodegradabili.

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Porto Torres

Porto Torres (Sassari) abbiamo realizzato con Novamont la Joint Venture Matrìca basata su una innovativa piattaforma di chimica rinnovabili per la produzione, a partire da oli vegetali, di prodotti ad alto valore aggiunto per applicazioni in moltissimi settori.

La partnership strategica di Versalis con Novamont è stata recentemente rafforzata per valorizzare al massimo tecnologie, prodotti e asset e cogliere nuove opportunità, facendo leva sulle rispettive filiere integrate.

Inoltre, a conferma del continuo impegno verso l’innovazione, siamo entrati anche nel mercato dei prodotti da fonti rinnovabili per la protezione dell’agricoltura. Abbiamo sviluppato infatti erbicidi e biocidi per la disinfezione delle superfici a base vegetale e biodegradabili a marchio Sunpower®, utilizzando la produzione dei principi attivi della piattaforma di chimica da rinnovabili a Porto Torres. Tutto questo grazie all’accordo siglato con AlphaBio Control, società di ricerca e sviluppo con sedi nel Regno Unito e in Italia, specializzata nella realizzazione di formulati naturali per la tutela delle colture con prodotti già noti sul mercato dei fitofarmaci. La commercializzazione delle due linee di prodotto è in preparazione in Italia, con l’obiettivo di estendere successivamente il portafoglio con nuove formulazioni che le due società hanno allo studio nei propri laboratori di ricerca.